sabato 21 marzo 2009

Infobroker grandi opportunità di impiego

Il community manager, l'infobroker, l'infosecurity manager, il web trainer. Nomi un po' oscuri, l'ultimo appena un po' più familiare grazie al suffisso web che suggerisce comunque qualcosa legato a Internet. Sono i nuovi lavori offerti dalla Rete, che con i suoi 6-7 milioni di pagine Internet che si aggiungono ogni giorno, rappresenta anche una grande opportunità di lavoro malgrado la crisi.

Nel 2001 la Federcomin (la Federazione delle imprese delle comunicazioni e dell'informatica) stimava per il 2002 in 215.000 i posti di lavoro all'interno dell'Ict non occupati a causa dello 'skill shortage', la mancanza di conoscenze necessarie. Questi posti si sono ridotti nel 2008 a 21.000 per il successivo quinquennio. Se lo "skill shortage" sembra ridursi nel comparto generale dell'Ict, l'esplosione di Internet è destinata però ad offrire ancora possibilità di occupazione.
Tra i nuovi specialisti un posto di primo piano spetta a una figura creata dal boom dei social network come Facebook, il community manager. Dietro al successo di questi siti c'é l'animatore di una piazza virtuale, ideale discendente delle migliaia di ragazzi che animano le serate dei villaggi turistici in tutto il mondo. Attraverso le forme moderne di comunicazione (chat, e-mail, forum) il community manager si interessa degli internauti e ne asseconda umori, gusti e predisposizioni. Ha formazione umanistica e gi sono utili nozioni di psicologia.

Di pari passo con la maggiore importanza della pubblicità online, è cresciuta negli ultimi anni anche la figura del web advertiser, cioé il responsabile delle campagne pubblicitarie via Internet. Nell'attuale momento di crisi, questa figura è ancora più ricercata dalle aziende, sia dalle società di consulenza per la comunicazione multimediale sia dalle concessionarie pubblicitarie. Nelle prime il web advertiser sceglie per il cliente tra le campagne pubblicitarie offerte dalle concessionarie; in queste ultime seleziona invece i siti che la società pubblicitaria deve tenere in considerazione per un una buona campagna e tiene i contatti con gli editori.

Ma la Rete è destinata sempre di più, anche in Italia, a divenire terreno per il trasferimento su Internet di una professione tradizionale come quella dell'insegnante. Il web trainer è già molto diffuso negli Usa: è l'organizzatore di un corso, mette a punto il programma di insegnamento e sceglie i contenuti. Tutto questo, ancora, con gli strumenti del web: e-mail, forum, chat.
Nella ricerca di mercato si muove invece una delle professionalità del web più gettonate negli ultimi tempi, l'infobroker, cioé la persona che mette a disposizione delle aziende la sua capacità di trovare in Rete e analizzare dati perlopiù economici. Utilissimo alle società che vogliono trovare nuovi mercati con il commercio elettronico, l'infobroker ha una preparazione umanistica o economica, è un "mago" dei motori di ricerca e sa analizzare le informazioni economiche.
Nell'economia di Internet c'e infine sempre più bisogno dell'infosecurity manager, cioé dell'esperto in sicurezza informatica. Questo perché l'allargamento incontrollabile della Rete, che mette in contatto tra loro decine di milioni di computer nel mondo, è agli antipodi con l'idea della sicurezza. All'esperto in sicurezza sono richieste conoscenze di base sui sistemi informativi e una preparazione apposita sulle protezioni e gli antivirus presenti sul mercato. Un ruolo che si integra con le altre figure professionali impegnate nella sicurezza aziendale in senso più largo.

Etichette: , ,