<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1473033147939497197</id><updated>2009-03-21T01:59:57.055-07:00</updated><title type='text'>questX - italiano</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1473033147939497197/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.questx.ch/blog_it/'/><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.questx.ch/blog_it/feed/atom.xml'/><author><name>questX.ch  + mycontacts.ch - Deutsch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07787781629980462048</uri><email>romolo.vicari@questx.ch</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>3</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1473033147939497197.post-3668061823730313543</id><published>2009-03-21T01:58:00.000-07:00</published><updated>2009-03-21T01:59:57.076-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mobile Internet'/><title type='text'>Mobile Internet in Italia</title><content type='html'>In Italia quasi 2 milioni di persone, nel 2008, hanno utilizzato il cellulare per accedere ai social network e, attraverso questi, inviare messaggi, chattare, condividere foto, video e link. Questo numero è destinato a raggiungere i 13 milioni nel prossimo quinquennio&lt;br /&gt;3 Italia è protagonista della trasformazione in atto: sulla sua rete, esclusivamente 3G, il traffico dati giornaliero è passato da 0,15 a 20 Terabyte nel giro di 24 mesi, grazie anche a un’offerta completa e competitiva&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’operatore vanta la copertura Umts/Hspa più estesa a livello nazionale, con la copertura del 90% della popolazione, e ha un pacchetto di frequenze dedicate superiore a quelli dei concorrenti&lt;br /&gt;L'Italia non è uno dei paesi all'avanguardia per quanto riguarda la diffusione di Internet e il suo utilizzo finalizzato all'aumento di benefici in termini di produttività. Lo dicono le statistiche Eurostat 2008, che collocano l'Italia al terzultimo posto nel Vecchio Continente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è particolarmente roseo neanche il quadro che emerge dalle ricerche dei principali think tank mondiali: secondo l'edizione 2009 dello studio Connectivity Scorecard il nostro paese ha realizzato un punteggio «debole» in quasi tutte le categorie analizzate, piazzandosi dietro tutte le altre potenze del G7. In mezzo a questi dati negativi, però, è possibile rintracciare un elemento di ottimismo: in Italia si registra un alto livello di adozione delle tecnologie mobili 3G, con una penetrazione della banda larga mobile superiore al 10% contro il 6,9% della media europea. La banda larga mobile sta insomma conoscendo un vero e proprio boom e costituisce il fenomeno di mercato più rilevante degli ultimi 24 mesi: nel 2008 le nuove linee in banda larga mobile hanno superato le nuove linee di banda larga fissa, gli utenti della banda larga mobile hanno raggiunto quota 7,5 milioni e sono diventati oltre 15 milioni i terminali abilitati al Mobile Internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono dati che ricordano la prima corsa al telefonino e potrebbero indurre a ripensare l'impostazione stessa del dibattito sulle Next generation network (Ngn) in Italia: sono in molti a pensare che 2 Mbps in tasca possano aumentare la produttività molto più di 100 Mbps in ufficio o a casa, magari a mezz'ora di traffico. Le previsioni indicano che, entro un triennio, la banda larga mobile supererà quella fissa facendo del nostro paese un vero e proprio caso di successo, all'avanguardia nella diffusione di un servizio che si sposa perfettamente con le caratteristiche di flessibilità del nostro sistema produttivo, più forte nell'organizzazione last minute della produzione che nella pianificazione a lungo termine. Insomma, la via italiana a Internet potrebbe passare dai cellulari e dalla banda larga in mobilità, in anticipo sulle previsioni europee che stimano oltre 50 milioni di internauti nel 2012 e indicano nell'affermazione dei servizi a banda larga fruibili dal cellulare lo snodo della crescita dell'industria mobile. Il traino principale sembra venire più dal mercato consumer che da quello business: l'esplosione degli smartphone, delle Internet keys e dei mini pc portatili è legata a doppio filo allo sviluppo del web 2.0, al boom dei social networks, dell'instant messaging e dei blog, che hanno messo in evidenza un «need» forte dell'utente, sempre più orientato a un tipo di comunicazione sincronica che va oltre l'e-mail e l'Sms. Sta emergendo, insomma, un nuovo tipo di utente «multitasking» che non si limita alla sostituzione dei servizi fissi con la banda larga mobile, ma ne richiede sempre di nuovi, interattivi e personalizzati. Solo in Italia 1,8 milioni di persone, nel 2008, hanno utilizzato il cellulare per accedere ai social network e, attraverso questi, inviare messaggi, chattare, condividere foto, video e link. E questo numero è destinato a raggiungere i 13 milioni nel prossimo quinquennio. Il trend è confermato anche dalla tipologia di terminali che stanno diventando dominanti sul mercato: Gartner, ad esempio, prevede che nel 2012 le vendite degli smartphone superino quelle dei terminali tradizionali, conquistando il 70% del mercato. 3 Italia è protagonista di questa trasformazione per almeno tre ragioni: la sua rete, esclusivamente 3G, è stata concepita per gestire il traffico dati: inoltre 3 Italia è l'operatore con la copertura Umts/Hspa più estesa a livello nazionale (90% della popolazione) e dispone di un pacchetto di frequenze dedicate di gran lunga superiore a quelli dei concorrenti e può quindi supportare meglio la crescita dei clienti e lo sviluppo dei servizi. Nel giro di 24 mesi, il traffico dati giornaliero transitato sulla sua rete è passato da 0,15 a 20 Terabyte: un aumento di oltre il 130% che scaturisce da un'offerta commerciale estremamente competitiva e completa. Le vendite di Internet keys nel 2008 hanno fatto segnare, in un anno, un aumento del 700% e le previsioni per il 2009 sono ancora più incoraggianti. In attesa dei 21 Mbps nel 2010, la banda larga mobile ha molto da offrire, qui e subito, allo sviluppo del Paese e al superamento del digital divide tra nord e sud. E tutto questo senza aspettare i tempi delle Next generation network.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://res1.blogblog.com/tracker/1473033147939497197-3668061823730313543?l=www.questx.ch%2Fblog_it'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1473033147939497197/3668061823730313543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1473033147939497197&amp;postID=3668061823730313543' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1473033147939497197/posts/default/3668061823730313543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1473033147939497197/posts/default/3668061823730313543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.questx.ch/blog_it/2009/03/mobile-internet-in-italia.html' title='Mobile Internet in Italia'/><author><name>questX.ch  + mycontacts.ch - Deutsch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07787781629980462048</uri><email>romolo.vicari@questx.ch</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1473033147939497197.post-3122152562086419151</id><published>2009-03-21T01:46:00.000-07:00</published><updated>2009-03-21T01:51:56.281-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='infobroker'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web2.0'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='research'/><title type='text'>Infobroker grandi opportunità di impiego</title><content type='html'>Il community manager, l'infobroker, l'infosecurity manager, il web trainer. Nomi un po' oscuri, l'ultimo appena un po' più familiare grazie al suffisso web che suggerisce comunque qualcosa legato a Internet. Sono i nuovi lavori offerti dalla Rete, che con i suoi 6-7 milioni di pagine Internet che si aggiungono ogni giorno, rappresenta anche una grande opportunità di lavoro malgrado la crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2001 la Federcomin (la Federazione delle imprese delle comunicazioni e dell'informatica) stimava per il 2002 in 215.000 i posti di lavoro all'interno dell'Ict non occupati a causa dello 'skill shortage', la mancanza di conoscenze necessarie. Questi posti si sono ridotti nel 2008 a 21.000 per il successivo quinquennio. Se lo "skill shortage" sembra ridursi nel comparto generale dell'Ict, l'esplosione di Internet è destinata però ad offrire ancora possibilità di occupazione.&lt;br /&gt;Tra i nuovi specialisti un posto di primo piano spetta a una figura creata dal boom dei social network come &lt;a class="companylink" title="Facebook" onclick="DisplayMenu(this,'onlnfr', 'C');return false;" href="javascript:void(0);"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, il community manager. Dietro al successo di questi siti c'é l'animatore di una piazza virtuale, ideale discendente delle migliaia di ragazzi che animano le serate dei villaggi turistici in tutto il mondo. Attraverso le forme moderne di comunicazione (chat, e-mail, forum) il community manager si interessa degli internauti e ne asseconda umori, gusti e predisposizioni. Ha formazione umanistica e gi sono utili nozioni di psicologia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di pari passo con la maggiore importanza della pubblicità online, è cresciuta negli ultimi anni anche la figura del web advertiser, cioé il responsabile delle campagne pubblicitarie via Internet. Nell'attuale momento di crisi, questa figura è ancora più ricercata dalle aziende, sia dalle società di consulenza per la comunicazione multimediale sia dalle concessionarie pubblicitarie. Nelle prime il web advertiser sceglie per il cliente tra le campagne pubblicitarie offerte dalle concessionarie; in queste ultime seleziona invece i siti che la società pubblicitaria deve tenere in considerazione per un una buona campagna e tiene i contatti con gli editori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la Rete è destinata sempre di più, anche in Italia, a divenire terreno per il trasferimento su Internet di una professione tradizionale come quella dell'insegnante. Il web trainer è già molto diffuso negli Usa: è l'organizzatore di un corso, mette a punto il programma di insegnamento e sceglie i contenuti. Tutto questo, ancora, con gli strumenti del web: e-mail, forum, chat.&lt;br /&gt;Nella ricerca di mercato si muove invece una delle professionalità del web più gettonate negli ultimi tempi, l'infobroker, cioé la persona che mette a disposizione delle aziende la sua capacità di trovare in Rete e analizzare dati perlopiù economici. Utilissimo alle società che vogliono trovare nuovi mercati con il commercio elettronico, l'infobroker ha una preparazione umanistica o economica, è un "mago" dei motori di ricerca e sa analizzare le informazioni economiche.&lt;br /&gt;Nell'economia di Internet c'e infine sempre più bisogno dell'infosecurity manager, cioé dell'esperto in sicurezza informatica. Questo perché l'allargamento incontrollabile della Rete, che mette in contatto tra loro decine di milioni di computer nel mondo, è agli antipodi con l'idea della sicurezza. All'esperto in sicurezza sono richieste conoscenze di base sui sistemi informativi e una preparazione apposita sulle protezioni e gli antivirus presenti sul mercato. Un ruolo che si integra con le altre figure professionali impegnate nella sicurezza aziendale in senso più largo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://res1.blogblog.com/tracker/1473033147939497197-3122152562086419151?l=www.questx.ch%2Fblog_it'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1473033147939497197/3122152562086419151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1473033147939497197&amp;postID=3122152562086419151' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1473033147939497197/posts/default/3122152562086419151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1473033147939497197/posts/default/3122152562086419151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.questx.ch/blog_it/2009/03/infobroker-grandi-opportunita-di.html' title='Infobroker grandi opportunità di impiego'/><author><name>questX.ch  + mycontacts.ch - Deutsch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07787781629980462048</uri><email>romolo.vicari@questx.ch</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1473033147939497197.post-1851047135192472618</id><published>2008-09-12T15:26:00.000-07:00</published><updated>2008-09-12T15:29:30.727-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Xing contact'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romolo vicari'/><title type='text'>Neurona diventa XING</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Neurona diventa XING&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Neurona si è unita a XING, la rete sociale per professionistiche vanta oltre 5 milioni di utenti* in tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Iscriviti a XING:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Gestisci ed espandi la tua rete di contatti&lt;br /&gt;Trova nuovi canali di vendita, colleghi e opportunità di lavoro&lt;br /&gt;Aumenta la tua visibilità in un contesto professionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ns. profilo XING:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.xing.com/profile/Romolo_Vicari"&gt;www.xing.com/profile/Romolo_Vicari&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://res1.blogblog.com/tracker/1473033147939497197-1851047135192472618?l=www.questx.ch%2Fblog_it'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1473033147939497197/1851047135192472618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1473033147939497197&amp;postID=1851047135192472618' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1473033147939497197/posts/default/1851047135192472618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1473033147939497197/posts/default/1851047135192472618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.questx.ch/blog_it/2008/09/neurona-diventa-xing.html' title='Neurona diventa XING'/><author><name>questX.ch  + mycontacts.ch - Deutsch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07787781629980462048</uri><email>romolo.vicari@questx.ch</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry></feed>